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Pane

Le mani in pasta… o meglio un’impastatrice?

Oggi parliamo delle impastatrici professionali, un aiuto indispensabile per preparare impasti di pane e pizza, frolle e brisée, torte dolci o salate, montare creme e realizzare farce di vario tipo.

Le impastatrici professionali: i diversi tipi

Premesso che per impastatrice professionale si intende una macchina in grado di miscelare e lavorare grandi quantità di impasto, esistono vari tipi di impastatrici che si differenziano per tipologia di movimento e per impasto desiderato: impastatrici tradizionali per pane e pizza a spirale, planetarie o a braccia tuffanti.

L’impastatrice tradizionale a spirale esegue un movimento unico, ovvero la frusta gira su sé stessa ed è indicata per la preparazione di pane e pizza.

Limpastatrice planetaria, invece, esegue un duplice movimento: la frusta gira intorno al proprio asse ma anche attorno all’asse della vasca. Questo movimento imita il moto orbitale dei pianeti, da cui ha preso il nome, raccogliendo e mescolando gli ingredienti in modo più efficace. E’ una macchina molto versatile e grazie ai suoi numerosi accessori permette di lavorare diverse preparazioni.

L’impastatrice a braccia tuffanti, infine, è dotata di due braccia meccaniche che riproducono il movimento delle braccia umane. Impasta in modo omogeneo senza surriscaldare gli ingredienti, incorporando ossigeno. Molto usata nelle pasticcerie per i grandi lievitati, ha una meccanica molto sofisticata e per questo ha un costo piuttosto elevato.

  • Impastatrice planetaria 8 litri
    Impastatrice planetaria 8 litri 600195
    1.220,00  Euro Iva Esclusa
  • impastatrice planetaria 5 litri con presa k
    Impastatrice planetaria BE5 5 litri con presa k 600193
    1.090,00  Euro Iva Esclusa
  • impastatrice planetaria
    Impastatrice planetaria 5 litri Electrolux Professional 600192
    990,00  Euro Iva Esclusa

Gli accessori

Innanzitutto, specifichiamo che esistono impastatrici professionali con o senza presa accessori, che è il punto della macchina in cui vanno inseriti vari strumenti, come tritacarne e tagliapasta.

Ma restando sulla funzione primaria di impastatrice, possiamo usare il gancio ad uncino per impasti elastici in cui abbiamo bisogno di attivare il glutine, come nell’impasto per il pane e la pizza.

Se parliamo solo di pizza, esiste un modello specifico di spirale per realizzare la biga, una sorta di pre-impasto per la pizza che la renderà più soffice e ricca di aromi. A questo primo momento di lievitazione, seguirà l’impasto vero e proprio, utilizzando una spirale più grande.

Per impasti che invece non richiedono l’attivazione del glutine, come pasta frolla, brisée o pan di spagna, è consigliato utilizzare la frusta a foglia.

Per preparazioni liquide o semi-liquide, arriva in nostro aiuto la frusta a filo, ovvero la classica frusta composta da vari fili di metallo. Insostituibile per sbattere le uova, montare gli albumi o altri composti che hanno bisogno di incorporare aria ed essere soffici e cremosi.

Ricordiamo che accessori e vasche sono in acciaio inox, il che rende tutto facilmente lavabile in lavastoviglie. Questo ci permette di avere un prodotto finito migliore in termini di qualità, sicurezza e igiene.

La capienza 

E’ importante fare attenzione alla capienza delle vasche e all’unità di misura utilizzata. 

Ad esempio, l’impastatrice planetaria Electrolux BE 5 ha una vasca dalla capienza di 5 litri. Ciò significa che dobbiamo tener conto del cambiamento dell’impasto durante la lavorazione e non possiamo inserire più di 1,5 kg di farina e del rispettivo 60% di acqua.

Per altre informazioni sulle impastatrici professionali, leggi anche questo articolo del nostro blog.

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