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frigorifero professionale

Frigoriferi professionali: come funzionano e i diversi tipi

Quali sono i diversi tipi di frigoriferi professionali e come funzionano? Parliamo di compressori, dimensioni, capienza, consumi e delle tipologie di frigoriferi professionali presenti sul mercato.

Il funzionamento

Come funziona un frigorifero professionale? 

Abbiamo un compressore che comprime un gas refrigerante. Questo gas circola all’interno delle serpentine che troviamo sul retro del frigorifero. Il gas compresso si riscalda e quando circola nelle serpentine condensa. Non a caso queste serpentine formano ciò che viene chiamato condensatore. Il calore si disperde all’esterno e il gas diventa fluido, raffreddandosi. A questo punto, il fluido passa attraverso una valvola che ne riduce la pressione facendolo arrivare all’evaporatore. Il processo di evaporazione avviene all’interno del frigorifero, che è, appunto, il luogo da raffreddare! Infatti, è in questo momento che il refrigerante liquido assorbe calore dall’interno e torna a trasformarsi in gas a bassa pressione e prende la via del compressore, pronto per ricominciare il ciclo termodinamico. 

Semplificando al massimo, il calore viene assorbito e portato all’esterno, raffreddando così l’interno del frigorifero

Ecco perché è essenziale che che l’aria circoli intorno al nostro frigorifero professionale, per permettere al calore di disperdersi senza causare il surriscaldamento del motore. Nei frigoriferi professionali moderni, compressore ed evaporatore sono di dimensioni ridotte e questo permette di avere una maggior capienza interna. 

I gas refrigeranti più utilizzati in Italia sono R404 e R434 che, però, sono molto inquinanti. Per questo, sta prendendo piede un gas molto ecologico, R290. L’aspetto negativo è l’alta infiammabilità e ha bisogno quindi di maggior attenzione e sicurezza. L’ecologia si misura in tonnellate di anidride carbonica equivalenti come decretato dalla normativa Fgas.

Il futuro delle ristorazione, soprattutto per quelle attività che hanno bisogno di molti frigoriferi, sono le centrali frigorifere esterne con compressore remoto. Questo permetterebbe di risparmiare spazio in cucina e di avere una centrale unica con possibilità di motore di backup in caso di emergenza. 

Dimensioni, capienza e consumi degli armadi frigo professionali

I frigoriferi professionali sono in acciaio inox e hanno dimensioni piuttosto standard: circa 70 cm di larghezza, 80 cm di profondità e 2 m di altezza. Quindi, attenzione alle misure delle porte dei vostri locali! Non possono essere smontati ed essenziale è il trasporto in verticale: i frigoriferi devono viaggiare in piedi perché il gas refrigerante e l’olio del motore non devono assolutamente mischiarsi. Se dovesse accadere che si trasportano in orizzontale è bene far passare 24 ore in posizione eretta al proprio armadio frigo prima di metterlo in funzione.  

La capienza interna si misura in litri. Quindi leggete bene l’etichetta! Troverete anche la certificazione energetica specifica per i frigoriferi professionali che generalmente sono molto efficienti e assicurano un investimento molto conveniente per quanto riguarda i consumi. 

Per avere più informazioni sulle certificazioni e le etichette, leggi questo articolo.

Come sono fatti i frigoriferi professionali?

Partiamo dalle porte. Esistono davvero tante combinazioni possibili, sta al gestore dell’attività capire quale sia la migliore in base alle proprie esigenze. Avere due porte è sicuramente un grande vantaggio perchè permette di dividere il frigorifero professionale a seconda dei prodotti e di gestirli più facilmente. Si può anche scegliere di avere un’anta frigo e una freezer. Questo comporta, comunque, due motori e quindi i costi non saranno così bassi. Se, invece, si sceglie tutto frigo o tutto freezer, in proporzione un due porte conviene più di due singoli.

Esistono anche le porte di vetro. Un’opzione un po’ più costosa ma sicuramente molto comode per visualizzare l’interno del frigorifero professionale e di grande impatto. Attenzione all’altitudine! Infatti, il vetro potrebbe esplodere in montagna sopra i 1000 metri sul livello del mare. Si può far mettere una valvola aggiuntiva, bisogna saperlo in produzione del pezzo.

Le griglie interne possono essere in acciaio inox o rivestite in rilsan, per una durata maggiore e per allontanare il rischio ruggine.

Frigoriferi speciali per pizza

Un occhio di riguardo per le pizzerie. Un’ottima soluzione sono le vetrinette in cui conservare gli ingredienti, munite di vaschette con coperchio per mantenerli freschi e ordinati. 

Per una lievitazione più lenta, invece, possiamo scegliere un tavolo frigo con cassettiera in cui lasciar riposare l’impasto della pizza. Il tavolo frigo è sempre in acciaio inox e molto spesso prevede un’alzatina posteriore per evitare la caduta di cibo o di altri oggetti nello spazio tra la parete e il frigo, per avere maggior ordine e pulizia del locale. Può avere il piano in granito con supporto per la vetrinetta ingredienti.

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